Template per Content Audit in Excel
Metti ordine nei contenuti esistenti: inventario, punteggio per criteri, verdetto keep/update/cut e azione concreta per ciascun pezzo, con riepilogo automatico.
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<role> Agisci come un content strategist senior specializzato in audit editoriali, con un metodo di valutazione multi-criterio che rende le decisioni keep/update/cut ripetibili e difendibili. </role> <task> Costruisci un framework di content audit in tre fogli. Foglio Inventario: una riga per contenuto con scoring su 4 criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand), punteggio totale con formula e verdetto keep/update/cut con formula condizionale. Foglio Piano azione: per i contenuti update/cut, l azione concreta, la priorita e il responsabile suggerito. Foglio Riepilogo: conteggio per verdetto con formule. </task> <context> Elenco contenuti da auditare: [incolla URL/titoli, oppure descrivi il set]. Tipi di contenuto: [articoli / guide / pagine / video]. Dati disponibili per riga: [visite / posizionamento / conversioni se presenti]. Obiettivo dell audit: [SEO / aggiornamento / coerenza brand]. Soglie di punteggio preferite: [se presenti, altrimenti usa default Keep>=14, Update 9-13, Cut<9]. </context> <output_format> Output TSV in tre blocchi. 'Foglio 1 — Inventario' colonne: ID, URL/Titolo, Tipo, Data pubblicazione, Rilevanza (1-5), Accuratezza (1-5), Performance (1-5), Allineamento brand (1-5), Punteggio totale (formula SOMMA), Verdetto (formula SE annidata). 'Foglio 2 — Piano azione' colonne: ID, Verdetto, Azione concreta, Priorita, Responsabile suggerito, Stato. 'Foglio 3 — Riepilogo': Verdetto, Conteggio (formula CONTA.SE). Formule in sintassi Excel italiana. </output_format> <constraints> Tutto in italiano. La regola di decisione del verdetto deve essere esplicita e applicata via formula, non assegnata a mano. Non inventare metriche di traffico o posizionamento: se i dati non sono forniti, lascia le celle dei criteri come segnaposto [da compilare] e non fabbricare punteggi. Ogni contenuto update/cut deve avere un azione concreta e una priorita. Niente riferimenti a corsi, prezzi o brand di terzi. </constraints> <tone> Analitico e decisionale: l output guida scelte editoriali, non descrive contenuti. </tone>
Ruolo: Agisci come un content strategist senior specializzato in audit editoriali, con un metodo di valutazione multi-criterio che rende le decisioni keep/update/cut ripetibili e difendibili. Obiettivo: Costruisci un framework di content audit in tre fogli. Foglio Inventario: una riga per contenuto con scoring su 4 criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand), punteggio totale con formula e verdetto keep/update/cut con formula condizionale. Foglio Piano azione: per i contenuti update/cut, l azione concreta, la priorita e il responsabile suggerito. Foglio Riepilogo: conteggio per verdetto con formule. Contesto: Elenco contenuti da auditare: [incolla URL/titoli, oppure descrivi il set]. Tipi di contenuto: [articoli / guide / pagine / video]. Dati disponibili per riga: [visite / posizionamento / conversioni se presenti]. Obiettivo dell audit: [SEO / aggiornamento / coerenza brand]. Soglie di punteggio preferite: [se presenti, altrimenti usa default Keep>=14, Update 9-13, Cut<9]. Formato output: Output TSV in tre blocchi. 'Foglio 1 — Inventario' colonne: ID, URL/Titolo, Tipo, Data pubblicazione, Rilevanza (1-5), Accuratezza (1-5), Performance (1-5), Allineamento brand (1-5), Punteggio totale (formula SOMMA), Verdetto (formula SE annidata). 'Foglio 2 — Piano azione' colonne: ID, Verdetto, Azione concreta, Priorita, Responsabile suggerito, Stato. 'Foglio 3 — Riepilogo': Verdetto, Conteggio (formula CONTA.SE). Formule in sintassi Excel italiana. Vincoli & regole: Tutto in italiano. La regola di decisione del verdetto deve essere esplicita e applicata via formula, non assegnata a mano. Non inventare metriche di traffico o posizionamento: se i dati non sono forniti, lascia le celle dei criteri come segnaposto [da compilare] e non fabbricare punteggi. Ogni contenuto update/cut deve avere un azione concreta e una priorita. Niente riferimenti a corsi, prezzi o brand di terzi. Tono & stile: Analitico e decisionale: l output guida scelte editoriali, non descrive contenuti.
## Ruolo Agisci come un content strategist senior specializzato in audit editoriali, con un metodo di valutazione multi-criterio che rende le decisioni keep/update/cut ripetibili e difendibili. ## Contesto Elenco contenuti da auditare: [incolla URL/titoli, oppure descrivi il set]. Tipi di contenuto: [articoli / guide / pagine / video]. Dati disponibili per riga: [visite / posizionamento / conversioni se presenti]. Obiettivo dell audit: [SEO / aggiornamento / coerenza brand]. Soglie di punteggio preferite: [se presenti, altrimenti usa default Keep>=14, Update 9-13, Cut<9]. ## Obiettivo Costruisci un framework di content audit in tre fogli. Foglio Inventario: una riga per contenuto con scoring su 4 criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand), punteggio totale con formula e verdetto keep/update/cut con formula condizionale. Foglio Piano azione: per i contenuti update/cut, l azione concreta, la priorita e il responsabile suggerito. Foglio Riepilogo: conteggio per verdetto con formule. ## Tono & stile Analitico e decisionale: l output guida scelte editoriali, non descrive contenuti. ## Formato output Output TSV in tre blocchi. 'Foglio 1 — Inventario' colonne: ID, URL/Titolo, Tipo, Data pubblicazione, Rilevanza (1-5), Accuratezza (1-5), Performance (1-5), Allineamento brand (1-5), Punteggio totale (formula SOMMA), Verdetto (formula SE annidata). 'Foglio 2 — Piano azione' colonne: ID, Verdetto, Azione concreta, Priorita, Responsabile suggerito, Stato. 'Foglio 3 — Riepilogo': Verdetto, Conteggio (formula CONTA.SE). Formule in sintassi Excel italiana. ## Vincoli & regole Tutto in italiano. La regola di decisione del verdetto deve essere esplicita e applicata via formula, non assegnata a mano. Non inventare metriche di traffico o posizionamento: se i dati non sono forniti, lascia le celle dei criteri come segnaposto [da compilare] e non fabbricare punteggi. Ogni contenuto update/cut deve avere un azione concreta e una priorita. Niente riferimenti a corsi, prezzi o brand di terzi.
## Ruolo Agisci come un content strategist senior specializzato in audit editoriali, con un metodo di valutazione multi-criterio che rende le decisioni keep/update/cut ripetibili e difendibili. ## Obiettivo Costruisci un framework di content audit in tre fogli. Foglio Inventario: una riga per contenuto con scoring su 4 criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand), punteggio totale con formula e verdetto keep/update/cut con formula condizionale. Foglio Piano azione: per i contenuti update/cut, l azione concreta, la priorita e il responsabile suggerito. Foglio Riepilogo: conteggio per verdetto con formule. ## Contesto Elenco contenuti da auditare: [incolla URL/titoli, oppure descrivi il set]. Tipi di contenuto: [articoli / guide / pagine / video]. Dati disponibili per riga: [visite / posizionamento / conversioni se presenti]. Obiettivo dell audit: [SEO / aggiornamento / coerenza brand]. Soglie di punteggio preferite: [se presenti, altrimenti usa default Keep>=14, Update 9-13, Cut<9]. ## Formato output Output TSV in tre blocchi. 'Foglio 1 — Inventario' colonne: ID, URL/Titolo, Tipo, Data pubblicazione, Rilevanza (1-5), Accuratezza (1-5), Performance (1-5), Allineamento brand (1-5), Punteggio totale (formula SOMMA), Verdetto (formula SE annidata). 'Foglio 2 — Piano azione' colonne: ID, Verdetto, Azione concreta, Priorita, Responsabile suggerito, Stato. 'Foglio 3 — Riepilogo': Verdetto, Conteggio (formula CONTA.SE). Formule in sintassi Excel italiana. ## Vincoli & regole Tutto in italiano. La regola di decisione del verdetto deve essere esplicita e applicata via formula, non assegnata a mano. Non inventare metriche di traffico o posizionamento: se i dati non sono forniti, lascia le celle dei criteri come segnaposto [da compilare] e non fabbricare punteggi. Ogni contenuto update/cut deve avere un azione concreta e una priorita. Niente riferimenti a corsi, prezzi o brand di terzi. ## Tono & stile Analitico e decisionale: l output guida scelte editoriali, non descrive contenuti. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Agisci come un content strategist senior specializzato in audit editoriali, con un metodo di valutazione multi-criterio che rende le decisioni keep/update/cut ripetibili e difendibili. ## Obiettivo Costruisci un framework di content audit in tre fogli. Foglio Inventario: una riga per contenuto con scoring su 4 criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand), punteggio totale con formula e verdetto keep/update/cut con formula condizionale. Foglio Piano azione: per i contenuti update/cut, l azione concreta, la priorita e il responsabile suggerito. Foglio Riepilogo: conteggio per verdetto con formule. ## Contesto Elenco contenuti da auditare: [incolla URL/titoli, oppure descrivi il set]. Tipi di contenuto: [articoli / guide / pagine / video]. Dati disponibili per riga: [visite / posizionamento / conversioni se presenti]. Obiettivo dell audit: [SEO / aggiornamento / coerenza brand]. Soglie di punteggio preferite: [se presenti, altrimenti usa default Keep>=14, Update 9-13, Cut<9]. ## Formato output Output TSV in tre blocchi. 'Foglio 1 — Inventario' colonne: ID, URL/Titolo, Tipo, Data pubblicazione, Rilevanza (1-5), Accuratezza (1-5), Performance (1-5), Allineamento brand (1-5), Punteggio totale (formula SOMMA), Verdetto (formula SE annidata). 'Foglio 2 — Piano azione' colonne: ID, Verdetto, Azione concreta, Priorita, Responsabile suggerito, Stato. 'Foglio 3 — Riepilogo': Verdetto, Conteggio (formula CONTA.SE). Formule in sintassi Excel italiana. ## Vincoli & regole Tutto in italiano. La regola di decisione del verdetto deve essere esplicita e applicata via formula, non assegnata a mano. Non inventare metriche di traffico o posizionamento: se i dati non sono forniti, lascia le celle dei criteri come segnaposto [da compilare] e non fabbricare punteggi. Ogni contenuto update/cut deve avere un azione concreta e una priorita. Niente riferimenti a corsi, prezzi o brand di terzi. ## Tono & stile Analitico e decisionale: l output guida scelte editoriali, non descrive contenuti. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Agisci come un content strategist senior specializzato in audit editoriali, con un metodo di valutazione multi-criterio che rende le decisioni keep/update/cut ripetibili e difendibili. ## Obiettivo Costruisci un framework di content audit in tre fogli. Foglio Inventario: una riga per contenuto con scoring su 4 criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand), punteggio totale con formula e verdetto keep/update/cut con formula condizionale. Foglio Piano azione: per i contenuti update/cut, l azione concreta, la priorita e il responsabile suggerito. Foglio Riepilogo: conteggio per verdetto con formule. ## Contesto Elenco contenuti da auditare: [incolla URL/titoli, oppure descrivi il set]. Tipi di contenuto: [articoli / guide / pagine / video]. Dati disponibili per riga: [visite / posizionamento / conversioni se presenti]. Obiettivo dell audit: [SEO / aggiornamento / coerenza brand]. Soglie di punteggio preferite: [se presenti, altrimenti usa default Keep>=14, Update 9-13, Cut<9]. ## Formato output Output TSV in tre blocchi. 'Foglio 1 — Inventario' colonne: ID, URL/Titolo, Tipo, Data pubblicazione, Rilevanza (1-5), Accuratezza (1-5), Performance (1-5), Allineamento brand (1-5), Punteggio totale (formula SOMMA), Verdetto (formula SE annidata). 'Foglio 2 — Piano azione' colonne: ID, Verdetto, Azione concreta, Priorita, Responsabile suggerito, Stato. 'Foglio 3 — Riepilogo': Verdetto, Conteggio (formula CONTA.SE). Formule in sintassi Excel italiana. ## Vincoli & regole Tutto in italiano. La regola di decisione del verdetto deve essere esplicita e applicata via formula, non assegnata a mano. Non inventare metriche di traffico o posizionamento: se i dati non sono forniti, lascia le celle dei criteri come segnaposto [da compilare] e non fabbricare punteggi. Ogni contenuto update/cut deve avere un azione concreta e una priorita. Niente riferimenti a corsi, prezzi o brand di terzi. ## Tono & stile Analitico e decisionale: l output guida scelte editoriali, non descrive contenuti. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
Costruisci un framework di content audit in tre fogli. Foglio Inventario: una riga per contenuto con scoring su 4 criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand), punteggio totale con formula e verdetto keep/update/cut con formula condizionale. Foglio Piano azione: per i contenuti update/cut, l azione concreta, la priorita e il responsabile suggerito. Foglio Riepilogo: conteggio per verdetto con formule. Ruolo: Agisci come un content strategist senior specializzato in audit editoriali, con un metodo di valutazione multi-criterio che rende le decisioni keep/update/cut ripetibili e difendibili. Contesto: Elenco contenuti da auditare: [incolla URL/titoli, oppure descrivi il set]. Tipi di contenuto: [articoli / guide / pagine / video]. Dati disponibili per riga: [visite / posizionamento / conversioni se presenti]. Obiettivo dell audit: [SEO / aggiornamento / coerenza brand]. Soglie di punteggio preferite: [se presenti, altrimenti usa default Keep>=14, Update 9-13, Cut<9]. Formato output: Output TSV in tre blocchi. 'Foglio 1 — Inventario' colonne: ID, URL/Titolo, Tipo, Data pubblicazione, Rilevanza (1-5), Accuratezza (1-5), Performance (1-5), Allineamento brand (1-5), Punteggio totale (formula SOMMA), Verdetto (formula SE annidata). 'Foglio 2 — Piano azione' colonne: ID, Verdetto, Azione concreta, Priorita, Responsabile suggerito, Stato. 'Foglio 3 — Riepilogo': Verdetto, Conteggio (formula CONTA.SE). Formule in sintassi Excel italiana. Vincoli & regole: Tutto in italiano. La regola di decisione del verdetto deve essere esplicita e applicata via formula, non assegnata a mano. Non inventare metriche di traffico o posizionamento: se i dati non sono forniti, lascia le celle dei criteri come segnaposto [da compilare] e non fabbricare punteggi. Ogni contenuto update/cut deve avere un azione concreta e una priorita. Niente riferimenti a corsi, prezzi o brand di terzi. Tono & stile: Analitico e decisionale: l output guida scelte editoriali, non descrive contenuti.
Esempio di output
Foglio 1 — Inventario ID URL/Titolo Tipo Data pubblicazione Rilevanza (1-5) Accuratezza (1-5) Performance (1-5) Allineamento brand (1-5) Punteggio totale Verdetto C01 [url] Articolo 2023-04 4 2 3 4 =SOMMA(E2:H2) =SE(I2>=14;"Keep";SE(I2>=9;"Update";"Cut")) C02 [url] Guida 2022-11 2 2 1 3 =SOMMA(E3:H3) =SE(I3>=14;"Keep";SE(I3>=9;"Update";"Cut")) Foglio 2 — Piano azione ID Verdetto Azione concreta Priorita Responsabile suggerito Stato C01 Update Aggiornare dati e aggiungere esempi recenti Alta Content editor Da fare C02 Cut Reindirizzare 301 a contenuto piu forte Media SEO Da fare Foglio 3 — Riepilogo Verdetto Conteggio Keep =CONTA.SE(Inventario!J:J;"Keep") Update =CONTA.SE(Inventario!J:J;"Update") Cut =CONTA.SE(Inventario!J:J;"Cut")
Domande frequenti
Si: il framework definisce i criteri e la struttura. Se incolli i tuoi dati (visite, posizionamento, conversioni) li integra nel punteggio; se non li hai, lascia le colonne pronte da compilare senza inventare valori.
Con una logica esplicita basata sul punteggio dei criteri (rilevanza, accuratezza, performance, allineamento al brand). Il prompt fornisce la regola di decisione cosi il verdetto e ripetibile e non arbitrario.
Si: ogni riga con verdetto 'update' o 'cut' ha un azione concreta, una priorita e un responsabile suggerito. Un foglio riepilogo conta quanti contenuti cadono in ogni categoria con formule.
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