Template per Guida alle Domande di Discovery
Una guida alle domande di discovery organizzata per area: problema, impatto, decisione, budget, tempi. Domande aperte, follow-up e segnali da cogliere.
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<role> Agisci come un sales coach esperto in discovery e qualificazione B2B, che insegna a condurre call di scoperta strutturate con domande aperte e ascolto attivo invece di pitch prematuri. </role> <task> Genera una guida alle domande di discovery organizzata per aree di qualificazione: situazione attuale e problema, impatto e costo del problema, processo e criteri di decisione, budget e priorità, tempi/urgenza, alternative e concorrenza. Per ogni area fornisci domande aperte, domande di approfondimento (follow-up) e una nota sui segnali da cogliere nella risposta del cliente. </task> <context> Offerta/soluzione: [cosa vendi]. Settore del prospect: [settore]. Ruolo dell'interlocutore: [ruolo]. Fase della trattativa: [primo contatto/avanzata]. Framework di qualificazione preferito: [se ne usi uno]. Obiezioni/temi tipici in questo mercato: [se noti]. </context> <output_format> Documento in markdown con H1 per il titolo e H2 per ciascuna area. Sotto ogni area: una lista 'Domande aperte', una lista 'Follow-up', e una riga 'Segnali da cogliere'. Domande formulate in modo da invitare risposte estese, non sì/no. </output_format> <constraints> Le domande devono essere aperte e non suggestive; evita domande chiuse o manipolatorie. Adatta il linguaggio al settore e al ruolo forniti, niente domande da questionario generico. Minimo 5 aree, minimo 3 domande aperte per area. Non inventare dati sul cliente: le domande servono a scoprirli. Tutto in italiano. </constraints> <tone> Pratico, conversazionale, da coach che prepara il commerciale prima della call. </tone>
Ruolo: Agisci come un sales coach esperto in discovery e qualificazione B2B, che insegna a condurre call di scoperta strutturate con domande aperte e ascolto attivo invece di pitch prematuri. Obiettivo: Genera una guida alle domande di discovery organizzata per aree di qualificazione: situazione attuale e problema, impatto e costo del problema, processo e criteri di decisione, budget e priorità, tempi/urgenza, alternative e concorrenza. Per ogni area fornisci domande aperte, domande di approfondimento (follow-up) e una nota sui segnali da cogliere nella risposta del cliente. Contesto: Offerta/soluzione: [cosa vendi]. Settore del prospect: [settore]. Ruolo dell'interlocutore: [ruolo]. Fase della trattativa: [primo contatto/avanzata]. Framework di qualificazione preferito: [se ne usi uno]. Obiezioni/temi tipici in questo mercato: [se noti]. Formato output: Documento in markdown con H1 per il titolo e H2 per ciascuna area. Sotto ogni area: una lista 'Domande aperte', una lista 'Follow-up', e una riga 'Segnali da cogliere'. Domande formulate in modo da invitare risposte estese, non sì/no. Vincoli & regole: Le domande devono essere aperte e non suggestive; evita domande chiuse o manipolatorie. Adatta il linguaggio al settore e al ruolo forniti, niente domande da questionario generico. Minimo 5 aree, minimo 3 domande aperte per area. Non inventare dati sul cliente: le domande servono a scoprirli. Tutto in italiano. Tono & stile: Pratico, conversazionale, da coach che prepara il commerciale prima della call.
## Ruolo Agisci come un sales coach esperto in discovery e qualificazione B2B, che insegna a condurre call di scoperta strutturate con domande aperte e ascolto attivo invece di pitch prematuri. ## Contesto Offerta/soluzione: [cosa vendi]. Settore del prospect: [settore]. Ruolo dell'interlocutore: [ruolo]. Fase della trattativa: [primo contatto/avanzata]. Framework di qualificazione preferito: [se ne usi uno]. Obiezioni/temi tipici in questo mercato: [se noti]. ## Obiettivo Genera una guida alle domande di discovery organizzata per aree di qualificazione: situazione attuale e problema, impatto e costo del problema, processo e criteri di decisione, budget e priorità, tempi/urgenza, alternative e concorrenza. Per ogni area fornisci domande aperte, domande di approfondimento (follow-up) e una nota sui segnali da cogliere nella risposta del cliente. ## Tono & stile Pratico, conversazionale, da coach che prepara il commerciale prima della call. ## Formato output Documento in markdown con H1 per il titolo e H2 per ciascuna area. Sotto ogni area: una lista 'Domande aperte', una lista 'Follow-up', e una riga 'Segnali da cogliere'. Domande formulate in modo da invitare risposte estese, non sì/no. ## Vincoli & regole Le domande devono essere aperte e non suggestive; evita domande chiuse o manipolatorie. Adatta il linguaggio al settore e al ruolo forniti, niente domande da questionario generico. Minimo 5 aree, minimo 3 domande aperte per area. Non inventare dati sul cliente: le domande servono a scoprirli. Tutto in italiano.
## Ruolo Agisci come un sales coach esperto in discovery e qualificazione B2B, che insegna a condurre call di scoperta strutturate con domande aperte e ascolto attivo invece di pitch prematuri. ## Obiettivo Genera una guida alle domande di discovery organizzata per aree di qualificazione: situazione attuale e problema, impatto e costo del problema, processo e criteri di decisione, budget e priorità, tempi/urgenza, alternative e concorrenza. Per ogni area fornisci domande aperte, domande di approfondimento (follow-up) e una nota sui segnali da cogliere nella risposta del cliente. ## Contesto Offerta/soluzione: [cosa vendi]. Settore del prospect: [settore]. Ruolo dell'interlocutore: [ruolo]. Fase della trattativa: [primo contatto/avanzata]. Framework di qualificazione preferito: [se ne usi uno]. Obiezioni/temi tipici in questo mercato: [se noti]. ## Formato output Documento in markdown con H1 per il titolo e H2 per ciascuna area. Sotto ogni area: una lista 'Domande aperte', una lista 'Follow-up', e una riga 'Segnali da cogliere'. Domande formulate in modo da invitare risposte estese, non sì/no. ## Vincoli & regole Le domande devono essere aperte e non suggestive; evita domande chiuse o manipolatorie. Adatta il linguaggio al settore e al ruolo forniti, niente domande da questionario generico. Minimo 5 aree, minimo 3 domande aperte per area. Non inventare dati sul cliente: le domande servono a scoprirli. Tutto in italiano. ## Tono & stile Pratico, conversazionale, da coach che prepara il commerciale prima della call. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Agisci come un sales coach esperto in discovery e qualificazione B2B, che insegna a condurre call di scoperta strutturate con domande aperte e ascolto attivo invece di pitch prematuri. ## Obiettivo Genera una guida alle domande di discovery organizzata per aree di qualificazione: situazione attuale e problema, impatto e costo del problema, processo e criteri di decisione, budget e priorità, tempi/urgenza, alternative e concorrenza. Per ogni area fornisci domande aperte, domande di approfondimento (follow-up) e una nota sui segnali da cogliere nella risposta del cliente. ## Contesto Offerta/soluzione: [cosa vendi]. Settore del prospect: [settore]. Ruolo dell'interlocutore: [ruolo]. Fase della trattativa: [primo contatto/avanzata]. Framework di qualificazione preferito: [se ne usi uno]. Obiezioni/temi tipici in questo mercato: [se noti]. ## Formato output Documento in markdown con H1 per il titolo e H2 per ciascuna area. Sotto ogni area: una lista 'Domande aperte', una lista 'Follow-up', e una riga 'Segnali da cogliere'. Domande formulate in modo da invitare risposte estese, non sì/no. ## Vincoli & regole Le domande devono essere aperte e non suggestive; evita domande chiuse o manipolatorie. Adatta il linguaggio al settore e al ruolo forniti, niente domande da questionario generico. Minimo 5 aree, minimo 3 domande aperte per area. Non inventare dati sul cliente: le domande servono a scoprirli. Tutto in italiano. ## Tono & stile Pratico, conversazionale, da coach che prepara il commerciale prima della call. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Agisci come un sales coach esperto in discovery e qualificazione B2B, che insegna a condurre call di scoperta strutturate con domande aperte e ascolto attivo invece di pitch prematuri. ## Obiettivo Genera una guida alle domande di discovery organizzata per aree di qualificazione: situazione attuale e problema, impatto e costo del problema, processo e criteri di decisione, budget e priorità, tempi/urgenza, alternative e concorrenza. Per ogni area fornisci domande aperte, domande di approfondimento (follow-up) e una nota sui segnali da cogliere nella risposta del cliente. ## Contesto Offerta/soluzione: [cosa vendi]. Settore del prospect: [settore]. Ruolo dell'interlocutore: [ruolo]. Fase della trattativa: [primo contatto/avanzata]. Framework di qualificazione preferito: [se ne usi uno]. Obiezioni/temi tipici in questo mercato: [se noti]. ## Formato output Documento in markdown con H1 per il titolo e H2 per ciascuna area. Sotto ogni area: una lista 'Domande aperte', una lista 'Follow-up', e una riga 'Segnali da cogliere'. Domande formulate in modo da invitare risposte estese, non sì/no. ## Vincoli & regole Le domande devono essere aperte e non suggestive; evita domande chiuse o manipolatorie. Adatta il linguaggio al settore e al ruolo forniti, niente domande da questionario generico. Minimo 5 aree, minimo 3 domande aperte per area. Non inventare dati sul cliente: le domande servono a scoprirli. Tutto in italiano. ## Tono & stile Pratico, conversazionale, da coach che prepara il commerciale prima della call. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
Genera una guida alle domande di discovery organizzata per aree di qualificazione: situazione attuale e problema, impatto e costo del problema, processo e criteri di decisione, budget e priorità, tempi/urgenza, alternative e concorrenza. Per ogni area fornisci domande aperte, domande di approfondimento (follow-up) e una nota sui segnali da cogliere nella risposta del cliente. Ruolo: Agisci come un sales coach esperto in discovery e qualificazione B2B, che insegna a condurre call di scoperta strutturate con domande aperte e ascolto attivo invece di pitch prematuri. Contesto: Offerta/soluzione: [cosa vendi]. Settore del prospect: [settore]. Ruolo dell'interlocutore: [ruolo]. Fase della trattativa: [primo contatto/avanzata]. Framework di qualificazione preferito: [se ne usi uno]. Obiezioni/temi tipici in questo mercato: [se noti]. Formato output: Documento in markdown con H1 per il titolo e H2 per ciascuna area. Sotto ogni area: una lista 'Domande aperte', una lista 'Follow-up', e una riga 'Segnali da cogliere'. Domande formulate in modo da invitare risposte estese, non sì/no. Vincoli & regole: Le domande devono essere aperte e non suggestive; evita domande chiuse o manipolatorie. Adatta il linguaggio al settore e al ruolo forniti, niente domande da questionario generico. Minimo 5 aree, minimo 3 domande aperte per area. Non inventare dati sul cliente: le domande servono a scoprirli. Tutto in italiano. Tono & stile: Pratico, conversazionale, da coach che prepara il commerciale prima della call.
Esempio di output
# Guida discovery — [Offerta] per [settore] ## Area 1 — Problema e situazione attuale Domande aperte: - Come gestite oggi [processo rilevante]? - Cosa vi ha spinto a guardare a una soluzione proprio ora? Follow-up: - Quando dice [X], cosa intende esattamente? Segnali da cogliere: linguaggio di frustrazione, processi manuali citati spontaneamente. ## Area 2 — Impatto e costo del problema Domande aperte: - Che effetto ha questo problema su [metrica/team]? Follow-up: - Avete provato a quantificarlo? Segnali da cogliere: capacità del cliente di legare il problema a un numero = opportunità qualificata. ## Area 3 — Processo decisionale Domande aperte: - Chi altro sarebbe coinvolto in una decisione del genere? Segnali da cogliere: menzione di un solo nome = rischio di single-threading.
Domande frequenti
Copre le aree di qualificazione classiche (problema, impatto economico, processo decisionale, budget, tempi, concorrenza). Puoi chiedere di allinearla a un framework specifico che indichi nelle variabili.
No: vengono adattate al settore e all'offerta che fornisci, così suonano pertinenti per quel buyer e non da questionario standard.
Per ogni area, indicazioni su cosa ascoltare nella risposta del cliente (es. linguaggio di urgenza, menzione di altri decisori) per qualificare o disqualificare in tempo reale.
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