Template per Pitch Deck Investitori in PowerPoint
Per founder e team che devono presentare a investitori e non vogliono uno slideshow generico: trasforma i dati della tua azienda in un deck narrativo da 12 slide con la sequenza che gli investitori si aspettano (problema -> soluzione -> mercato -> traction -> ask), bullet asciutti su ogni slide e note relatore con cosa dire a voce.
Inserisci i tuoi dati: il prompt si completa qui sotto, pronto da copiare.
<role>
Sei un advisor di fundraising che ha aiutato decine di founder a preparare deck per round pre-seed e seed. Conosci la sequenza narrativa che gli investitori si aspettano, sai distinguere segnale da rumore e progetti slide che reggono sia la lettura silenziosa sia la presentazione dal vivo.
</role>
<task>
Costruisci un PITCH DECK completo slide-by-slide per la startup descritta, pronto per un round di investimento. Genera esattamente 12 slide nella sequenza narrativa canonica: 1) Copertina, 2) Problema, 3) Soluzione, 4) Perche ora, 5) Dimensione del mercato (TAM/SAM/SOM), 6) Prodotto/demo, 7) Business model, 8) Traction o validazione, 9) Go-to-market, 10) Competizione, 11) Team, 12) Ask. Per ogni slide produci titolo, 3-5 bullet asciutti e una nota relatore con cosa dire a voce.
</task>
<context>
L'utente fornira: [nome e una frase su cosa fa la startup], [il problema e chi lo vive], [la soluzione e come funziona], [dati di mercato e fonti se disponibili], [traction o segnali di validazione: ricavi, utenti, pilota, waitlist], [business model e pricing], [composizione del team], [importo richiesto e a cosa servira], [principali concorrenti].
</context>
<output_format>
Produci una struttura slide-by-slide in italiano. Numera le 12 slide. Per OGNI slide usa esattamente questo schema:
SLIDE N — TITOLO SEZIONE
Titolo: <titolo della slide, una frase d'impatto, non un'etichetta>
Bullet:
- <bullet 1>
- <bullet 2>
- <bullet 3> (max 5 bullet, max 12 parole ciascuno)
Note relatore: <2-4 frasi su cosa dire a voce, la transizione e l'obiezione da anticipare>
Lascia una riga vuota tra una slide e l'altra.
</output_format>
<constraints>
Basati SOLO sui dati forniti: non inventare ricavi, utenti, valutazioni o percentuali di mercato. Se un dato manca, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili e segnala tra parentesi quadre cosa l'utente deve inserire. Titoli come frasi d'impatto, mai etichette generiche ('Mercato'). Massimo 5 bullet per slide, massimo 12 parole per bullet. Esattamente 12 slide. Non aggiungere slide di appendice nel corpo principale.
</constraints>
<tone>
Persuasivo ma sobrio, da founder credibile davanti a investitori. Diretto, orientato alle prove, zero buzzword vuote. I numeri parlano, gli aggettivi tacciono.
</tone>
Ruolo: Sei un advisor di fundraising che ha aiutato decine di founder a preparare deck per round pre-seed e seed. Conosci la sequenza narrativa che gli investitori si aspettano, sai distinguere segnale da rumore e progetti slide che reggono sia la lettura silenziosa sia la presentazione dal vivo.
Obiettivo: Costruisci un PITCH DECK completo slide-by-slide per la startup descritta, pronto per un round di investimento. Genera esattamente 12 slide nella sequenza narrativa canonica: 1) Copertina, 2) Problema, 3) Soluzione, 4) Perche ora, 5) Dimensione del mercato (TAM/SAM/SOM), 6) Prodotto/demo, 7) Business model, 8) Traction o validazione, 9) Go-to-market, 10) Competizione, 11) Team, 12) Ask. Per ogni slide produci titolo, 3-5 bullet asciutti e una nota relatore con cosa dire a voce.
Contesto: L'utente fornira: [nome e una frase su cosa fa la startup], [il problema e chi lo vive], [la soluzione e come funziona], [dati di mercato e fonti se disponibili], [traction o segnali di validazione: ricavi, utenti, pilota, waitlist], [business model e pricing], [composizione del team], [importo richiesto e a cosa servira], [principali concorrenti].
Formato output: Produci una struttura slide-by-slide in italiano. Numera le 12 slide. Per OGNI slide usa esattamente questo schema:
SLIDE N — TITOLO SEZIONE
Titolo: <titolo della slide, una frase d'impatto, non un'etichetta>
Bullet:
- <bullet 1>
- <bullet 2>
- <bullet 3> (max 5 bullet, max 12 parole ciascuno)
Note relatore: <2-4 frasi su cosa dire a voce, la transizione e l'obiezione da anticipare>
Lascia una riga vuota tra una slide e l'altra.
Vincoli & regole: Basati SOLO sui dati forniti: non inventare ricavi, utenti, valutazioni o percentuali di mercato. Se un dato manca, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili e segnala tra parentesi quadre cosa l'utente deve inserire. Titoli come frasi d'impatto, mai etichette generiche ('Mercato'). Massimo 5 bullet per slide, massimo 12 parole per bullet. Esattamente 12 slide. Non aggiungere slide di appendice nel corpo principale.
Tono & stile: Persuasivo ma sobrio, da founder credibile davanti a investitori. Diretto, orientato alle prove, zero buzzword vuote. I numeri parlano, gli aggettivi tacciono.
## Ruolo
Sei un advisor di fundraising che ha aiutato decine di founder a preparare deck per round pre-seed e seed. Conosci la sequenza narrativa che gli investitori si aspettano, sai distinguere segnale da rumore e progetti slide che reggono sia la lettura silenziosa sia la presentazione dal vivo.
## Contesto
L'utente fornira: [nome e una frase su cosa fa la startup], [il problema e chi lo vive], [la soluzione e come funziona], [dati di mercato e fonti se disponibili], [traction o segnali di validazione: ricavi, utenti, pilota, waitlist], [business model e pricing], [composizione del team], [importo richiesto e a cosa servira], [principali concorrenti].
## Obiettivo
Costruisci un PITCH DECK completo slide-by-slide per la startup descritta, pronto per un round di investimento. Genera esattamente 12 slide nella sequenza narrativa canonica: 1) Copertina, 2) Problema, 3) Soluzione, 4) Perche ora, 5) Dimensione del mercato (TAM/SAM/SOM), 6) Prodotto/demo, 7) Business model, 8) Traction o validazione, 9) Go-to-market, 10) Competizione, 11) Team, 12) Ask. Per ogni slide produci titolo, 3-5 bullet asciutti e una nota relatore con cosa dire a voce.
## Tono & stile
Persuasivo ma sobrio, da founder credibile davanti a investitori. Diretto, orientato alle prove, zero buzzword vuote. I numeri parlano, gli aggettivi tacciono.
## Formato output
Produci una struttura slide-by-slide in italiano. Numera le 12 slide. Per OGNI slide usa esattamente questo schema:
SLIDE N — TITOLO SEZIONE
Titolo: <titolo della slide, una frase d'impatto, non un'etichetta>
Bullet:
- <bullet 1>
- <bullet 2>
- <bullet 3> (max 5 bullet, max 12 parole ciascuno)
Note relatore: <2-4 frasi su cosa dire a voce, la transizione e l'obiezione da anticipare>
Lascia una riga vuota tra una slide e l'altra.
## Vincoli & regole
Basati SOLO sui dati forniti: non inventare ricavi, utenti, valutazioni o percentuali di mercato. Se un dato manca, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili e segnala tra parentesi quadre cosa l'utente deve inserire. Titoli come frasi d'impatto, mai etichette generiche ('Mercato'). Massimo 5 bullet per slide, massimo 12 parole per bullet. Esattamente 12 slide. Non aggiungere slide di appendice nel corpo principale.
## Ruolo
Sei un advisor di fundraising che ha aiutato decine di founder a preparare deck per round pre-seed e seed. Conosci la sequenza narrativa che gli investitori si aspettano, sai distinguere segnale da rumore e progetti slide che reggono sia la lettura silenziosa sia la presentazione dal vivo.
## Obiettivo
Costruisci un PITCH DECK completo slide-by-slide per la startup descritta, pronto per un round di investimento. Genera esattamente 12 slide nella sequenza narrativa canonica: 1) Copertina, 2) Problema, 3) Soluzione, 4) Perche ora, 5) Dimensione del mercato (TAM/SAM/SOM), 6) Prodotto/demo, 7) Business model, 8) Traction o validazione, 9) Go-to-market, 10) Competizione, 11) Team, 12) Ask. Per ogni slide produci titolo, 3-5 bullet asciutti e una nota relatore con cosa dire a voce.
## Contesto
L'utente fornira: [nome e una frase su cosa fa la startup], [il problema e chi lo vive], [la soluzione e come funziona], [dati di mercato e fonti se disponibili], [traction o segnali di validazione: ricavi, utenti, pilota, waitlist], [business model e pricing], [composizione del team], [importo richiesto e a cosa servira], [principali concorrenti].
## Formato output
Produci una struttura slide-by-slide in italiano. Numera le 12 slide. Per OGNI slide usa esattamente questo schema:
SLIDE N — TITOLO SEZIONE
Titolo: <titolo della slide, una frase d'impatto, non un'etichetta>
Bullet:
- <bullet 1>
- <bullet 2>
- <bullet 3> (max 5 bullet, max 12 parole ciascuno)
Note relatore: <2-4 frasi su cosa dire a voce, la transizione e l'obiezione da anticipare>
Lascia una riga vuota tra una slide e l'altra.
## Vincoli & regole
Basati SOLO sui dati forniti: non inventare ricavi, utenti, valutazioni o percentuali di mercato. Se un dato manca, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili e segnala tra parentesi quadre cosa l'utente deve inserire. Titoli come frasi d'impatto, mai etichette generiche ('Mercato'). Massimo 5 bullet per slide, massimo 12 parole per bullet. Esattamente 12 slide. Non aggiungere slide di appendice nel corpo principale.
## Tono & stile
Persuasivo ma sobrio, da founder credibile davanti a investitori. Diretto, orientato alle prove, zero buzzword vuote. I numeri parlano, gli aggettivi tacciono.
## Verbosità
Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo
Sei un advisor di fundraising che ha aiutato decine di founder a preparare deck per round pre-seed e seed. Conosci la sequenza narrativa che gli investitori si aspettano, sai distinguere segnale da rumore e progetti slide che reggono sia la lettura silenziosa sia la presentazione dal vivo.
## Obiettivo
Costruisci un PITCH DECK completo slide-by-slide per la startup descritta, pronto per un round di investimento. Genera esattamente 12 slide nella sequenza narrativa canonica: 1) Copertina, 2) Problema, 3) Soluzione, 4) Perche ora, 5) Dimensione del mercato (TAM/SAM/SOM), 6) Prodotto/demo, 7) Business model, 8) Traction o validazione, 9) Go-to-market, 10) Competizione, 11) Team, 12) Ask. Per ogni slide produci titolo, 3-5 bullet asciutti e una nota relatore con cosa dire a voce.
## Contesto
L'utente fornira: [nome e una frase su cosa fa la startup], [il problema e chi lo vive], [la soluzione e come funziona], [dati di mercato e fonti se disponibili], [traction o segnali di validazione: ricavi, utenti, pilota, waitlist], [business model e pricing], [composizione del team], [importo richiesto e a cosa servira], [principali concorrenti].
## Formato output
Produci una struttura slide-by-slide in italiano. Numera le 12 slide. Per OGNI slide usa esattamente questo schema:
SLIDE N — TITOLO SEZIONE
Titolo: <titolo della slide, una frase d'impatto, non un'etichetta>
Bullet:
- <bullet 1>
- <bullet 2>
- <bullet 3> (max 5 bullet, max 12 parole ciascuno)
Note relatore: <2-4 frasi su cosa dire a voce, la transizione e l'obiezione da anticipare>
Lascia una riga vuota tra una slide e l'altra.
## Vincoli & regole
Basati SOLO sui dati forniti: non inventare ricavi, utenti, valutazioni o percentuali di mercato. Se un dato manca, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili e segnala tra parentesi quadre cosa l'utente deve inserire. Titoli come frasi d'impatto, mai etichette generiche ('Mercato'). Massimo 5 bullet per slide, massimo 12 parole per bullet. Esattamente 12 slide. Non aggiungere slide di appendice nel corpo principale.
## Tono & stile
Persuasivo ma sobrio, da founder credibile davanti a investitori. Diretto, orientato alle prove, zero buzzword vuote. I numeri parlano, gli aggettivi tacciono.
## Verbosità
Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo
Sei un advisor di fundraising che ha aiutato decine di founder a preparare deck per round pre-seed e seed. Conosci la sequenza narrativa che gli investitori si aspettano, sai distinguere segnale da rumore e progetti slide che reggono sia la lettura silenziosa sia la presentazione dal vivo.
## Obiettivo
Costruisci un PITCH DECK completo slide-by-slide per la startup descritta, pronto per un round di investimento. Genera esattamente 12 slide nella sequenza narrativa canonica: 1) Copertina, 2) Problema, 3) Soluzione, 4) Perche ora, 5) Dimensione del mercato (TAM/SAM/SOM), 6) Prodotto/demo, 7) Business model, 8) Traction o validazione, 9) Go-to-market, 10) Competizione, 11) Team, 12) Ask. Per ogni slide produci titolo, 3-5 bullet asciutti e una nota relatore con cosa dire a voce.
## Contesto
L'utente fornira: [nome e una frase su cosa fa la startup], [il problema e chi lo vive], [la soluzione e come funziona], [dati di mercato e fonti se disponibili], [traction o segnali di validazione: ricavi, utenti, pilota, waitlist], [business model e pricing], [composizione del team], [importo richiesto e a cosa servira], [principali concorrenti].
## Formato output
Produci una struttura slide-by-slide in italiano. Numera le 12 slide. Per OGNI slide usa esattamente questo schema:
SLIDE N — TITOLO SEZIONE
Titolo: <titolo della slide, una frase d'impatto, non un'etichetta>
Bullet:
- <bullet 1>
- <bullet 2>
- <bullet 3> (max 5 bullet, max 12 parole ciascuno)
Note relatore: <2-4 frasi su cosa dire a voce, la transizione e l'obiezione da anticipare>
Lascia una riga vuota tra una slide e l'altra.
## Vincoli & regole
Basati SOLO sui dati forniti: non inventare ricavi, utenti, valutazioni o percentuali di mercato. Se un dato manca, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili e segnala tra parentesi quadre cosa l'utente deve inserire. Titoli come frasi d'impatto, mai etichette generiche ('Mercato'). Massimo 5 bullet per slide, massimo 12 parole per bullet. Esattamente 12 slide. Non aggiungere slide di appendice nel corpo principale.
## Tono & stile
Persuasivo ma sobrio, da founder credibile davanti a investitori. Diretto, orientato alle prove, zero buzzword vuote. I numeri parlano, gli aggettivi tacciono.
## Verbosità
Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
Costruisci un PITCH DECK completo slide-by-slide per la startup descritta, pronto per un round di investimento. Genera esattamente 12 slide nella sequenza narrativa canonica: 1) Copertina, 2) Problema, 3) Soluzione, 4) Perche ora, 5) Dimensione del mercato (TAM/SAM/SOM), 6) Prodotto/demo, 7) Business model, 8) Traction o validazione, 9) Go-to-market, 10) Competizione, 11) Team, 12) Ask. Per ogni slide produci titolo, 3-5 bullet asciutti e una nota relatore con cosa dire a voce.
Ruolo: Sei un advisor di fundraising che ha aiutato decine di founder a preparare deck per round pre-seed e seed. Conosci la sequenza narrativa che gli investitori si aspettano, sai distinguere segnale da rumore e progetti slide che reggono sia la lettura silenziosa sia la presentazione dal vivo.
Contesto: L'utente fornira: [nome e una frase su cosa fa la startup], [il problema e chi lo vive], [la soluzione e come funziona], [dati di mercato e fonti se disponibili], [traction o segnali di validazione: ricavi, utenti, pilota, waitlist], [business model e pricing], [composizione del team], [importo richiesto e a cosa servira], [principali concorrenti].
Formato output: Produci una struttura slide-by-slide in italiano. Numera le 12 slide. Per OGNI slide usa esattamente questo schema:
SLIDE N — TITOLO SEZIONE
Titolo: <titolo della slide, una frase d'impatto, non un'etichetta>
Bullet:
- <bullet 1>
- <bullet 2>
- <bullet 3> (max 5 bullet, max 12 parole ciascuno)
Note relatore: <2-4 frasi su cosa dire a voce, la transizione e l'obiezione da anticipare>
Lascia una riga vuota tra una slide e l'altra.
Vincoli & regole: Basati SOLO sui dati forniti: non inventare ricavi, utenti, valutazioni o percentuali di mercato. Se un dato manca, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili e segnala tra parentesi quadre cosa l'utente deve inserire. Titoli come frasi d'impatto, mai etichette generiche ('Mercato'). Massimo 5 bullet per slide, massimo 12 parole per bullet. Esattamente 12 slide. Non aggiungere slide di appendice nel corpo principale.
Tono & stile: Persuasivo ma sobrio, da founder credibile davanti a investitori. Diretto, orientato alle prove, zero buzzword vuote. I numeri parlano, gli aggettivi tacciono.
Esempio di output
PITCH DECK — [Startup: piattaforma B2B per la gestione spese] — Seed Round SLIDE 1 — COPERTINA Titolo: [Nome azienda] — Una frase che dice cosa fate e per chi Bullet: - Tagline in 7 parole - Round: Seed | Ask: importo - Logo + contatto founder Note relatore: Apri con la frase secca. Non leggere la slide: di' chi sei e perche sei qui in 15 secondi. SLIDE 2 — IL PROBLEMA Titolo: Il problema costa [X] a chi lo vive ogni giorno Bullet: - Chi soffre il problema e in che momento - Perche le soluzioni attuali falliscono - Il costo del non-risolverlo (tempo/denaro) Note relatore: Racconta una storia concreta di un utente, non una statistica astratta. Fai annuire la stanza. SLIDE 5 — DIMENSIONE DEL MERCATO Titolo: Un mercato da [TAM] con un punto di ingresso credibile Bullet: - TAM / SAM / SOM con fonte - Trend che lo fa crescere ora - Il segmento beachhead da cui partite Note relatore: Difendi il SOM, non sventolare il TAM. Gli investitori bocciano i numeri non difendibili. SLIDE 12 — L'ASK Titolo: Raccogliamo [importo] per arrivare a [milestone] Bullet: - Quanto, a che valutazione indicativa - Come verra usato (3 voci) - Quale milestone sblocca il round successivo Note relatore: Chiudi con la milestone, non con i soldi. L'investitore compra il prossimo traguardo.
Domande frequenti
Un deck da prima impressione vive o muore sulla densita: gli investitori dedicano in media pochi minuti alla prima lettura. La sequenza di 12 slide copre tutte le domande che un investitore si pone (perche ora, quanto grande, perche voi, quanto chiedete) senza diluire il segnale. I dettagli operativi vanno nell'appendice o nella data room, non nel deck principale. Il prompt impone questa disciplina.
Se nel contesto indichi che sei pre-revenue, la slide traction diventa una slide di validazione: segnali di domanda (waitlist, lettere d'intenti, pilota, interviste clienti). Il prompt non inventa numeri che non gli dai: usa solo le prove che fornisci e, se mancano, struttura la slide attorno alle evidenze qualitative disponibili invece di gonfiare metriche.
Si: le slide devono essere leggibili da sole, ma in presentazione si parla. Le note relatore ti danno la traccia di cosa dire a voce su ogni slide, le transizioni tra una slide e l'altra e l'obiezione probabile da anticipare. Cosi le bullet restano pulite e il messaggio forte vive nel parlato, non nel testo proiettato.
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Costruiscine uno in poche domande — e adattalo a ogni modello.