Template per PRD in Word
Serve a Product Manager che devono trasformare un'idea o un'opportunità validata in un documento di requisiti chiaro, allineante e azionabile per design, engineering e business. Concreto: incolli i tuoi input grezzi e ottieni un PRD professionale pronto da rifinire.
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<role> Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica. </role> <task> Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili. </task> <context> Prodotto/area: [nome prodotto o area] Nome iniziativa/feature: [nome feature] Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa] Problema da risolvere: [descrizione del problema] Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili] Utenti target / persona: [descrizione utenti] Obiettivi di business: [obiettivi] Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli] Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali] Stakeholder coinvolti: [elenco] </context> <output_format> Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx. Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2): 1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe. 2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato). 3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope). 4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso). 5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN. 6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita). 7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale). 8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione). 9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato. 10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato. In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato. </output_format> <constraints> Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti. </constraints> <tone> Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo. </tone>
Ruolo: Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica. Obiettivo: Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili. Contesto: Prodotto/area: [nome prodotto o area] Nome iniziativa/feature: [nome feature] Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa] Problema da risolvere: [descrizione del problema] Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili] Utenti target / persona: [descrizione utenti] Obiettivi di business: [obiettivi] Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli] Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali] Stakeholder coinvolti: [elenco] Formato output: Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx. Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2): 1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe. 2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato). 3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope). 4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso). 5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN. 6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita). 7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale). 8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione). 9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato. 10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato. In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato. Vincoli & regole: Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti. Tono & stile: Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.
## Ruolo Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica. ## Contesto Prodotto/area: [nome prodotto o area] Nome iniziativa/feature: [nome feature] Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa] Problema da risolvere: [descrizione del problema] Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili] Utenti target / persona: [descrizione utenti] Obiettivi di business: [obiettivi] Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli] Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali] Stakeholder coinvolti: [elenco] ## Obiettivo Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili. ## Tono & stile Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo. ## Formato output Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx. Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2): 1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe. 2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato). 3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope). 4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso). 5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN. 6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita). 7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale). 8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione). 9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato. 10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato. In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato. ## Vincoli & regole Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.
## Ruolo Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica. ## Obiettivo Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili. ## Contesto Prodotto/area: [nome prodotto o area] Nome iniziativa/feature: [nome feature] Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa] Problema da risolvere: [descrizione del problema] Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili] Utenti target / persona: [descrizione utenti] Obiettivi di business: [obiettivi] Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli] Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali] Stakeholder coinvolti: [elenco] ## Formato output Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx. Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2): 1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe. 2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato). 3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope). 4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso). 5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN. 6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita). 7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale). 8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione). 9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato. 10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato. In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato. ## Vincoli & regole Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti. ## Tono & stile Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica. ## Obiettivo Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili. ## Contesto Prodotto/area: [nome prodotto o area] Nome iniziativa/feature: [nome feature] Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa] Problema da risolvere: [descrizione del problema] Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili] Utenti target / persona: [descrizione utenti] Obiettivi di business: [obiettivi] Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli] Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali] Stakeholder coinvolti: [elenco] ## Formato output Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx. Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2): 1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe. 2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato). 3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope). 4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso). 5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN. 6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita). 7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale). 8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione). 9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato. 10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato. In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato. ## Vincoli & regole Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti. ## Tono & stile Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica. ## Obiettivo Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili. ## Contesto Prodotto/area: [nome prodotto o area] Nome iniziativa/feature: [nome feature] Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa] Problema da risolvere: [descrizione del problema] Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili] Utenti target / persona: [descrizione utenti] Obiettivi di business: [obiettivi] Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli] Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali] Stakeholder coinvolti: [elenco] ## Formato output Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx. Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2): 1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe. 2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato). 3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope). 4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso). 5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN. 6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita). 7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale). 8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione). 9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato. 10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato. In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato. ## Vincoli & regole Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti. ## Tono & stile Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili. Ruolo: Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica. Contesto: Prodotto/area: [nome prodotto o area] Nome iniziativa/feature: [nome feature] Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa] Problema da risolvere: [descrizione del problema] Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili] Utenti target / persona: [descrizione utenti] Obiettivi di business: [obiettivi] Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli] Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali] Stakeholder coinvolti: [elenco] Formato output: Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx. Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2): 1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe. 2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato). 3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope). 4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso). 5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN. 6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita). 7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale). 8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione). 9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato. 10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato. In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato. Vincoli & regole: Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti. Tono & stile: Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.
Esempio di output
# PRD — Sistema di notifiche intelligenti per riattivazione utenti **Autore:** [Nome PM] · **Versione:** 0.1 (Draft) · **Data:** [GG/MM/AAAA] · **Stato:** In review ## 1. Sommario esecutivo (TL;DR) Introduciamo un motore di notifiche basato sul comportamento per ridurre il churn degli utenti dormienti del segmento [segmento]. Obiettivo primario: aumentare il tasso di riattivazione a 30 giorni dal X% al Y%. ## 2. Contesto e problema ### 2.1 Problem statement Gli utenti che non completano almeno un'azione chiave entro 7 giorni dall'onboarding hanno una probabilita di churn del [%] superiore. Oggi non esiste un meccanismo automatico che li riengaggi al momento giusto. ### 2.2 Evidenze a supporto | Evidenza | Fonte | Dato | |---|---|---| | Drop-off post-onboarding | [fonte fornita] | [valore fornito] | | Richieste ricorrenti | [fonte fornita] | [valore fornito] | ## 3. Obiettivi e non-obiettivi **Obiettivi (in scope):** riattivazione comportamentale; segmentazione per attivita. **Non-obiettivi (out of scope):** ridisegno completo del centro notifiche; canali offline. ## 4. Utenti target e use case | Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso | |---|---|---| | [Persona A] | [JTBD] | [contesto] | ## 5. Requisiti funzionali | ID | Requisito | Priorita (MoSCoW) | Criteri di accettazione | |---|---|---|---| | RF-01 | Il sistema deve segmentare gli utenti per ultima azione utile | Must | Dato un utente inattivo da N giorni, viene assegnato al segmento corretto entro 1h | | RF-02 | Invio notifica contestuale al ricomparire di trigger | Should | La notifica rispetta le preferenze e i limiti di frequenza | ## 6. Requisiti non funzionali Performance, privacy/consenso, accessibilita, scalabilita. ## 7. Metriche di successo | Metrica | Baseline | Target | Finestra | |---|---|---|---| | Riattivazione 30gg | [X%] | [Y%] | 1 trimestre | ## 8. Dipendenze e rischi | Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione | |---|---|---|---| | Fatica da notifiche | Alto | Media | Frequency capping | ## 9. Domande aperte (Open Questions) - [DA DEFINIRE] Qual e la soglia esatta di inattivita? ## 10. Rollout e milestone Fasi: Alpha interna → Beta su [%] traffico → GA.
Domande frequenti
No: il PRD definisce il COSA e il PERCHE (problema, utenti, requisiti funzionali, criteri di accettazione, metriche). Le specifiche tecniche di implementazione restano al team di engineering, che le deriva dal PRD.
Il prompt e istruito a non inventare dati: dove un input manca, inserisce un segnaposto esplicito [DA DEFINIRE] e una domanda aperta nella sezione Open Questions, cosi sai cosa devi ancora raccogliere prima di approvare il documento.
Si. Il template scala dal singolo miglioramento alla feature complessa: ridimensioni la profondita delle sezioni in base alla portata indicata nelle variabili di input.
Vuoi un prompt su misura?
Costruiscine uno in poche domande — e adattalo a ogni modello.