Product Management Word Avanzato

Template per PRD in Word

Serve a Product Manager che devono trasformare un'idea o un'opportunità validata in un documento di requisiti chiaro, allineante e azionabile per design, engineering e business. Concreto: incolli i tuoi input grezzi e ottieni un PRD professionale pronto da rifinire.

#prd #requisiti #definizione #discovery #documentazione
Claude · Anthropic
<role>
Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica.
</role>

<task>
Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili.
</task>

<context>
Prodotto/area: [nome prodotto o area]
Nome iniziativa/feature: [nome feature]
Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa]
Problema da risolvere: [descrizione del problema]
Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili]
Utenti target / persona: [descrizione utenti]
Obiettivi di business: [obiettivi]
Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli]
Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali]
Stakeholder coinvolti: [elenco]
</context>

<output_format>
Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx.
Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2):
1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe.
2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato).
3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope).
4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso).
5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN.
6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita).
7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale).
8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione).
9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato.
10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato.
In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato.
</output_format>

<constraints>
Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.
</constraints>

<tone>
Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.
</tone>
DeepSeek · DeepSeek
Ruolo: Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica.

Obiettivo: Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili.

Contesto: Prodotto/area: [nome prodotto o area]
Nome iniziativa/feature: [nome feature]
Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa]
Problema da risolvere: [descrizione del problema]
Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili]
Utenti target / persona: [descrizione utenti]
Obiettivi di business: [obiettivi]
Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli]
Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali]
Stakeholder coinvolti: [elenco]

Formato output: Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx.
Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2):
1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe.
2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato).
3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope).
4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso).
5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN.
6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita).
7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale).
8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione).
9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato.
10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato.
In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato.

Vincoli & regole: Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.

Tono & stile: Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.
Gemini · Google
## Ruolo
Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica.

## Contesto
Prodotto/area: [nome prodotto o area]
Nome iniziativa/feature: [nome feature]
Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa]
Problema da risolvere: [descrizione del problema]
Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili]
Utenti target / persona: [descrizione utenti]
Obiettivi di business: [obiettivi]
Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli]
Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali]
Stakeholder coinvolti: [elenco]

## Obiettivo
Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili.

## Tono & stile
Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.

## Formato output
Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx.
Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2):
1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe.
2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato).
3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope).
4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso).
5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN.
6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita).
7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale).
8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione).
9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato.
10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato.
In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato.

## Vincoli & regole
Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.
Grok · xAI
## Ruolo
Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica.

## Obiettivo
Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili.

## Contesto
Prodotto/area: [nome prodotto o area]
Nome iniziativa/feature: [nome feature]
Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa]
Problema da risolvere: [descrizione del problema]
Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili]
Utenti target / persona: [descrizione utenti]
Obiettivi di business: [obiettivi]
Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli]
Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali]
Stakeholder coinvolti: [elenco]

## Formato output
Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx.
Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2):
1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe.
2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato).
3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope).
4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso).
5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN.
6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita).
7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale).
8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione).
9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato.
10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato.
In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato.

## Vincoli & regole
Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.

## Tono & stile
Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.

## Verbosità
Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
Mistral · Mistral AI
## Ruolo
Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica.

## Obiettivo
Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili.

## Contesto
Prodotto/area: [nome prodotto o area]
Nome iniziativa/feature: [nome feature]
Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa]
Problema da risolvere: [descrizione del problema]
Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili]
Utenti target / persona: [descrizione utenti]
Obiettivi di business: [obiettivi]
Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli]
Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali]
Stakeholder coinvolti: [elenco]

## Formato output
Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx.
Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2):
1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe.
2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato).
3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope).
4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso).
5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN.
6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita).
7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale).
8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione).
9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato.
10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato.
In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato.

## Vincoli & regole
Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.

## Tono & stile
Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.

## Verbosità
Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
ChatGPT · OpenAI
## Ruolo
Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica.

## Obiettivo
Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili.

## Contesto
Prodotto/area: [nome prodotto o area]
Nome iniziativa/feature: [nome feature]
Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa]
Problema da risolvere: [descrizione del problema]
Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili]
Utenti target / persona: [descrizione utenti]
Obiettivi di business: [obiettivi]
Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli]
Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali]
Stakeholder coinvolti: [elenco]

## Formato output
Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx.
Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2):
1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe.
2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato).
3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope).
4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso).
5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN.
6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita).
7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale).
8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione).
9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato.
10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato.
In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato.

## Vincoli & regole
Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.

## Tono & stile
Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.

## Verbosità
Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
Perplexity · Perplexity
Redigi un PRD (Product Requirements Document) completo, strutturato e pronto per la review, a partire dagli input forniti. Il documento deve permettere a design, engineering e stakeholder di business di capire cosa costruire, per chi, perche e come misurare il successo, senza ambiguita. Trasforma input grezzi in requisiti tracciabili con criteri di accettazione verificabili.
Ruolo: Sei un Lead Product Manager senior con esperienza in prodotti digitali B2B e B2C. Padroneggi la scrittura di PRD chiari, allineanti e azionabili, e sai bilanciare visione di business, bisogni utente e fattibilita tecnica.
Contesto: Prodotto/area: [nome prodotto o area]
Nome iniziativa/feature: [nome feature]
Portata: [singolo miglioramento / feature / epica complessa]
Problema da risolvere: [descrizione del problema]
Evidenze e dati a supporto: [dati, ricerche, feedback disponibili]
Utenti target / persona: [descrizione utenti]
Obiettivi di business: [obiettivi]
Vincoli noti (tempo, tecnici, legali): [vincoli]
Metriche di riferimento attuali (baseline): [metriche attuali]
Stakeholder coinvolti: [elenco]
Formato output: Documento Word strutturato in heading gerarchici, pronto da incollare in un file .docx.
Usa stile Heading 1 per il titolo del PRD e Heading 2 per le sezioni numerate. Sequenza obbligatoria delle sezioni (H2):
1. Sommario esecutivo (TL;DR) — max 5 righe.
2. Contesto e problema — con sotto-sezione H3 'Problem statement' e tabella 'Evidenze a supporto' (colonne: Evidenza | Fonte | Dato).
3. Obiettivi e non-obiettivi — due elenchi puntati distinti (in scope / out of scope).
4. Utenti target e use case — tabella (colonne: Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso).
5. Requisiti funzionali — tabella (colonne: ID | Requisito | Priorita MoSCoW | Criteri di accettazione). ID nel formato RF-NN.
6. Requisiti non funzionali — elenco per categoria (performance, sicurezza/privacy, accessibilita, scalabilita).
7. Metriche di successo — tabella (colonne: Metrica | Baseline | Target | Finestra temporale).
8. Dipendenze e rischi — tabella (colonne: Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione).
9. Domande aperte (Open Questions) — elenco puntato.
10. Rollout e milestone — fasi in elenco ordinato.
In testa al documento inserisci una riga di metadati: Autore, Versione, Data, Stato.
Vincoli & regole: Basati ESCLUSIVAMENTE sui dati e sulle informazioni forniti negli input: non inventare numeri, percentuali, fonti, nomi di clienti o ricerche inesistenti. Dove un'informazione necessaria manca, inserisci il segnaposto [DA DEFINIRE] e aggiungi la relativa domanda nella sezione 9 (Open Questions). Ogni requisito funzionale DEVE avere almeno un criterio di accettazione verificabile e osservabile. Mantieni un tono professionale e conciso: niente riempitivi. Lunghezza complessiva indicativa 800-1500 parole a seconda della portata. Non includere specifiche tecniche di implementazione (codice, schema DB, architettura): restano a engineering. Non citare brand, prezzi, corsi, prodotti o certificazioni reali di terze parti.
Tono & stile: Professionale, asciutto, orientato alla chiarezza e alla decisione. Frasi dirette, niente gergo superfluo.

Esempio di output

# PRD — Sistema di notifiche intelligenti per riattivazione utenti

**Autore:** [Nome PM] · **Versione:** 0.1 (Draft) · **Data:** [GG/MM/AAAA] · **Stato:** In review

## 1. Sommario esecutivo (TL;DR)
Introduciamo un motore di notifiche basato sul comportamento per ridurre il churn degli utenti dormienti del segmento [segmento]. Obiettivo primario: aumentare il tasso di riattivazione a 30 giorni dal X% al Y%.

## 2. Contesto e problema
### 2.1 Problem statement
Gli utenti che non completano almeno un'azione chiave entro 7 giorni dall'onboarding hanno una probabilita di churn del [%] superiore. Oggi non esiste un meccanismo automatico che li riengaggi al momento giusto.
### 2.2 Evidenze a supporto
| Evidenza | Fonte | Dato |
|---|---|---|
| Drop-off post-onboarding | [fonte fornita] | [valore fornito] |
| Richieste ricorrenti | [fonte fornita] | [valore fornito] |

## 3. Obiettivi e non-obiettivi
**Obiettivi (in scope):** riattivazione comportamentale; segmentazione per attivita.
**Non-obiettivi (out of scope):** ridisegno completo del centro notifiche; canali offline.

## 4. Utenti target e use case
| Persona | Job-to-be-done | Contesto d'uso |
|---|---|---|
| [Persona A] | [JTBD] | [contesto] |

## 5. Requisiti funzionali
| ID | Requisito | Priorita (MoSCoW) | Criteri di accettazione |
|---|---|---|---|
| RF-01 | Il sistema deve segmentare gli utenti per ultima azione utile | Must | Dato un utente inattivo da N giorni, viene assegnato al segmento corretto entro 1h |
| RF-02 | Invio notifica contestuale al ricomparire di trigger | Should | La notifica rispetta le preferenze e i limiti di frequenza |

## 6. Requisiti non funzionali
Performance, privacy/consenso, accessibilita, scalabilita.

## 7. Metriche di successo
| Metrica | Baseline | Target | Finestra |
|---|---|---|---|
| Riattivazione 30gg | [X%] | [Y%] | 1 trimestre |

## 8. Dipendenze e rischi
| Rischio | Impatto | Probabilita | Mitigazione |
|---|---|---|---|
| Fatica da notifiche | Alto | Media | Frequency capping |

## 9. Domande aperte (Open Questions)
- [DA DEFINIRE] Qual e la soglia esatta di inattivita?

## 10. Rollout e milestone
Fasi: Alpha interna → Beta su [%] traffico → GA.

Domande frequenti

Il PRD include già i requisiti tecnici di dettaglio?

No: il PRD definisce il COSA e il PERCHE (problema, utenti, requisiti funzionali, criteri di accettazione, metriche). Le specifiche tecniche di implementazione restano al team di engineering, che le deriva dal PRD.

Cosa succede se non ho tutti i dati richiesti dal template?

Il prompt e istruito a non inventare dati: dove un input manca, inserisce un segnaposto esplicito [DA DEFINIRE] e una domanda aperta nella sezione Open Questions, cosi sai cosa devi ancora raccogliere prima di approvare il documento.

Posso usarlo sia per una feature nuova che per un miglioramento?

Si. Il template scala dal singolo miglioramento alla feature complessa: ridimensioni la profondita delle sezioni in base alla portata indicata nelle variabili di input.

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Costruiscine uno in poche domande — e adattalo a ogni modello.

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