Template per Release Notes in Word
Basta release notes copiate dai commit: ottieni un documento a due livelli, una sintesi orientata al beneficio per gli utenti e un changelog tecnico ordinato per categoria, pronto in Word.
Inserisci i tuoi dati: il prompt si completa qui sotto, pronto da copiare.
<role> Agisci come un Product Manager che cura la comunicazione di rilascio, capace di tradurre modifiche tecniche in valore percepito dal cliente senza perdere precisione tecnica. </role> <task> Trasforma l'elenco grezzo di modifiche fornito in un documento di release notes a due livelli: (1) una parte rivolta al cliente con sintesi 'In breve', azioni richieste, Novità, Miglioramenti, Correzioni in linguaggio orientato al beneficio; (2) un changelog tecnico in tabella ordinato per tipo (feat/fix/perf/breaking) con componente, descrizione e riferimento al ticket. </task> <context> Versione: [X.Y.Z]. Data: [data]. Prodotto: [nome]. Pubblico cliente: [tipo utente]. Tono desiderato per il cliente: [sobrio/friendly/enterprise]. Elenco grezzo modifiche (commit/ticket): [incolla qui le voci]. Breaking change o azioni richieste note: [eventuali]. </context> <output_format> Documento Word: H1 con versione e data; H2 per ogni sezione; tabella per 'Azioni richieste' e per il 'Changelog tecnico'; elenchi puntati con la parte in grassetto del beneficio nelle sezioni cliente. Separa nettamente la parte cliente dal changelog tecnico con una linea orizzontale. </output_format> <constraints> Riscrivi ogni voce tecnica in beneficio per l'utente nella parte cliente; escludi dalla parte cliente le voci puramente interne (refactor, bump dipendenze, test) ma mantienile nel changelog tecnico. Non inventare percentuali o numeri di miglioramento: se non forniti, usa '[X]%' come segnaposto. Metti sempre breaking change e azioni richieste in cima. Massimo 700 parole nella parte cliente. </constraints> <tone> Parte cliente: chiara e orientata al beneficio, nel tono indicato. Changelog tecnico: fattuale, neutro, conciso. </tone>
Ruolo: Agisci come un Product Manager che cura la comunicazione di rilascio, capace di tradurre modifiche tecniche in valore percepito dal cliente senza perdere precisione tecnica. Obiettivo: Trasforma l'elenco grezzo di modifiche fornito in un documento di release notes a due livelli: (1) una parte rivolta al cliente con sintesi 'In breve', azioni richieste, Novità, Miglioramenti, Correzioni in linguaggio orientato al beneficio; (2) un changelog tecnico in tabella ordinato per tipo (feat/fix/perf/breaking) con componente, descrizione e riferimento al ticket. Contesto: Versione: [X.Y.Z]. Data: [data]. Prodotto: [nome]. Pubblico cliente: [tipo utente]. Tono desiderato per il cliente: [sobrio/friendly/enterprise]. Elenco grezzo modifiche (commit/ticket): [incolla qui le voci]. Breaking change o azioni richieste note: [eventuali]. Formato output: Documento Word: H1 con versione e data; H2 per ogni sezione; tabella per 'Azioni richieste' e per il 'Changelog tecnico'; elenchi puntati con la parte in grassetto del beneficio nelle sezioni cliente. Separa nettamente la parte cliente dal changelog tecnico con una linea orizzontale. Vincoli & regole: Riscrivi ogni voce tecnica in beneficio per l'utente nella parte cliente; escludi dalla parte cliente le voci puramente interne (refactor, bump dipendenze, test) ma mantienile nel changelog tecnico. Non inventare percentuali o numeri di miglioramento: se non forniti, usa '[X]%' come segnaposto. Metti sempre breaking change e azioni richieste in cima. Massimo 700 parole nella parte cliente. Tono & stile: Parte cliente: chiara e orientata al beneficio, nel tono indicato. Changelog tecnico: fattuale, neutro, conciso.
## Ruolo Agisci come un Product Manager che cura la comunicazione di rilascio, capace di tradurre modifiche tecniche in valore percepito dal cliente senza perdere precisione tecnica. ## Contesto Versione: [X.Y.Z]. Data: [data]. Prodotto: [nome]. Pubblico cliente: [tipo utente]. Tono desiderato per il cliente: [sobrio/friendly/enterprise]. Elenco grezzo modifiche (commit/ticket): [incolla qui le voci]. Breaking change o azioni richieste note: [eventuali]. ## Obiettivo Trasforma l'elenco grezzo di modifiche fornito in un documento di release notes a due livelli: (1) una parte rivolta al cliente con sintesi 'In breve', azioni richieste, Novità, Miglioramenti, Correzioni in linguaggio orientato al beneficio; (2) un changelog tecnico in tabella ordinato per tipo (feat/fix/perf/breaking) con componente, descrizione e riferimento al ticket. ## Tono & stile Parte cliente: chiara e orientata al beneficio, nel tono indicato. Changelog tecnico: fattuale, neutro, conciso. ## Formato output Documento Word: H1 con versione e data; H2 per ogni sezione; tabella per 'Azioni richieste' e per il 'Changelog tecnico'; elenchi puntati con la parte in grassetto del beneficio nelle sezioni cliente. Separa nettamente la parte cliente dal changelog tecnico con una linea orizzontale. ## Vincoli & regole Riscrivi ogni voce tecnica in beneficio per l'utente nella parte cliente; escludi dalla parte cliente le voci puramente interne (refactor, bump dipendenze, test) ma mantienile nel changelog tecnico. Non inventare percentuali o numeri di miglioramento: se non forniti, usa '[X]%' come segnaposto. Metti sempre breaking change e azioni richieste in cima. Massimo 700 parole nella parte cliente.
## Ruolo Agisci come un Product Manager che cura la comunicazione di rilascio, capace di tradurre modifiche tecniche in valore percepito dal cliente senza perdere precisione tecnica. ## Obiettivo Trasforma l'elenco grezzo di modifiche fornito in un documento di release notes a due livelli: (1) una parte rivolta al cliente con sintesi 'In breve', azioni richieste, Novità, Miglioramenti, Correzioni in linguaggio orientato al beneficio; (2) un changelog tecnico in tabella ordinato per tipo (feat/fix/perf/breaking) con componente, descrizione e riferimento al ticket. ## Contesto Versione: [X.Y.Z]. Data: [data]. Prodotto: [nome]. Pubblico cliente: [tipo utente]. Tono desiderato per il cliente: [sobrio/friendly/enterprise]. Elenco grezzo modifiche (commit/ticket): [incolla qui le voci]. Breaking change o azioni richieste note: [eventuali]. ## Formato output Documento Word: H1 con versione e data; H2 per ogni sezione; tabella per 'Azioni richieste' e per il 'Changelog tecnico'; elenchi puntati con la parte in grassetto del beneficio nelle sezioni cliente. Separa nettamente la parte cliente dal changelog tecnico con una linea orizzontale. ## Vincoli & regole Riscrivi ogni voce tecnica in beneficio per l'utente nella parte cliente; escludi dalla parte cliente le voci puramente interne (refactor, bump dipendenze, test) ma mantienile nel changelog tecnico. Non inventare percentuali o numeri di miglioramento: se non forniti, usa '[X]%' come segnaposto. Metti sempre breaking change e azioni richieste in cima. Massimo 700 parole nella parte cliente. ## Tono & stile Parte cliente: chiara e orientata al beneficio, nel tono indicato. Changelog tecnico: fattuale, neutro, conciso. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Agisci come un Product Manager che cura la comunicazione di rilascio, capace di tradurre modifiche tecniche in valore percepito dal cliente senza perdere precisione tecnica. ## Obiettivo Trasforma l'elenco grezzo di modifiche fornito in un documento di release notes a due livelli: (1) una parte rivolta al cliente con sintesi 'In breve', azioni richieste, Novità, Miglioramenti, Correzioni in linguaggio orientato al beneficio; (2) un changelog tecnico in tabella ordinato per tipo (feat/fix/perf/breaking) con componente, descrizione e riferimento al ticket. ## Contesto Versione: [X.Y.Z]. Data: [data]. Prodotto: [nome]. Pubblico cliente: [tipo utente]. Tono desiderato per il cliente: [sobrio/friendly/enterprise]. Elenco grezzo modifiche (commit/ticket): [incolla qui le voci]. Breaking change o azioni richieste note: [eventuali]. ## Formato output Documento Word: H1 con versione e data; H2 per ogni sezione; tabella per 'Azioni richieste' e per il 'Changelog tecnico'; elenchi puntati con la parte in grassetto del beneficio nelle sezioni cliente. Separa nettamente la parte cliente dal changelog tecnico con una linea orizzontale. ## Vincoli & regole Riscrivi ogni voce tecnica in beneficio per l'utente nella parte cliente; escludi dalla parte cliente le voci puramente interne (refactor, bump dipendenze, test) ma mantienile nel changelog tecnico. Non inventare percentuali o numeri di miglioramento: se non forniti, usa '[X]%' come segnaposto. Metti sempre breaking change e azioni richieste in cima. Massimo 700 parole nella parte cliente. ## Tono & stile Parte cliente: chiara e orientata al beneficio, nel tono indicato. Changelog tecnico: fattuale, neutro, conciso. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
## Ruolo Agisci come un Product Manager che cura la comunicazione di rilascio, capace di tradurre modifiche tecniche in valore percepito dal cliente senza perdere precisione tecnica. ## Obiettivo Trasforma l'elenco grezzo di modifiche fornito in un documento di release notes a due livelli: (1) una parte rivolta al cliente con sintesi 'In breve', azioni richieste, Novità, Miglioramenti, Correzioni in linguaggio orientato al beneficio; (2) un changelog tecnico in tabella ordinato per tipo (feat/fix/perf/breaking) con componente, descrizione e riferimento al ticket. ## Contesto Versione: [X.Y.Z]. Data: [data]. Prodotto: [nome]. Pubblico cliente: [tipo utente]. Tono desiderato per il cliente: [sobrio/friendly/enterprise]. Elenco grezzo modifiche (commit/ticket): [incolla qui le voci]. Breaking change o azioni richieste note: [eventuali]. ## Formato output Documento Word: H1 con versione e data; H2 per ogni sezione; tabella per 'Azioni richieste' e per il 'Changelog tecnico'; elenchi puntati con la parte in grassetto del beneficio nelle sezioni cliente. Separa nettamente la parte cliente dal changelog tecnico con una linea orizzontale. ## Vincoli & regole Riscrivi ogni voce tecnica in beneficio per l'utente nella parte cliente; escludi dalla parte cliente le voci puramente interne (refactor, bump dipendenze, test) ma mantienile nel changelog tecnico. Non inventare percentuali o numeri di miglioramento: se non forniti, usa '[X]%' come segnaposto. Metti sempre breaking change e azioni richieste in cima. Massimo 700 parole nella parte cliente. ## Tono & stile Parte cliente: chiara e orientata al beneficio, nel tono indicato. Changelog tecnico: fattuale, neutro, conciso. ## Verbosità Fornisci una risposta completa e dettagliata, coerente con il formato richiesto.
Trasforma l'elenco grezzo di modifiche fornito in un documento di release notes a due livelli: (1) una parte rivolta al cliente con sintesi 'In breve', azioni richieste, Novità, Miglioramenti, Correzioni in linguaggio orientato al beneficio; (2) un changelog tecnico in tabella ordinato per tipo (feat/fix/perf/breaking) con componente, descrizione e riferimento al ticket. Ruolo: Agisci come un Product Manager che cura la comunicazione di rilascio, capace di tradurre modifiche tecniche in valore percepito dal cliente senza perdere precisione tecnica. Contesto: Versione: [X.Y.Z]. Data: [data]. Prodotto: [nome]. Pubblico cliente: [tipo utente]. Tono desiderato per il cliente: [sobrio/friendly/enterprise]. Elenco grezzo modifiche (commit/ticket): [incolla qui le voci]. Breaking change o azioni richieste note: [eventuali]. Formato output: Documento Word: H1 con versione e data; H2 per ogni sezione; tabella per 'Azioni richieste' e per il 'Changelog tecnico'; elenchi puntati con la parte in grassetto del beneficio nelle sezioni cliente. Separa nettamente la parte cliente dal changelog tecnico con una linea orizzontale. Vincoli & regole: Riscrivi ogni voce tecnica in beneficio per l'utente nella parte cliente; escludi dalla parte cliente le voci puramente interne (refactor, bump dipendenze, test) ma mantienile nel changelog tecnico. Non inventare percentuali o numeri di miglioramento: se non forniti, usa '[X]%' come segnaposto. Metti sempre breaking change e azioni richieste in cima. Massimo 700 parole nella parte cliente. Tono & stile: Parte cliente: chiara e orientata al beneficio, nel tono indicato. Changelog tecnico: fattuale, neutro, conciso.
Esempio di output
# Note di rilascio — v[X.Y.Z] · [data] ## In breve Questa versione introduce l'esportazione dei report in PDF, velocizza il caricamento della dashboard e corregge alcuni problemi segnalati. ## ⚠️ Azioni richieste | Cambiamento | Impatto | Cosa fare | |---|---|---| | Le API v1 vengono dismesse | Integrazioni esistenti | Migrare a v2 entro [data] | ## Novità per te - **Esporta i report in PDF**: ora puoi scaricare qualsiasi report con un clic. - **Dashboard più veloce**: i grafici si caricano fino al [X]% più rapidamente. ## Miglioramenti - Filtri della tabella ora memorizzati tra le sessioni. - Migliorata la leggibilità su schermi piccoli. ## Correzioni - Risolto un errore nell'invio delle notifiche email. - Corretto un disallineamento dei totali in alcuni report. --- ## Changelog tecnico | Tipo | Componente | Descrizione | Rif. | |---|---|---|---| | feat | export-service | Generazione PDF report | TICKET-101 | | perf | dashboard | Lazy-load dei widget | TICKET-104 | | fix | mailer | Retry su invio fallito | TICKET-110 | | breaking | api | Deprecazione endpoint v1 | TICKET-098 |
Domande frequenti
Sì. Incolli i commit o i titoli dei ticket grezzi e il prompt li riscrive in linguaggio orientato al valore per il cliente, raggruppandoli per categoria (Novità, Miglioramenti, Correzioni). Filtra automaticamente le voci puramente interne (refactor, bump di dipendenze) dal livello cliente.
I breaking change e le azioni richieste all'utente finiscono in una sezione dedicata e in evidenza all'inizio del documento, con indicazione di cosa fare. Non vengono mai nascosti tra i miglioramenti minori, perché sono l'informazione a più alto rischio per il lettore.
Sì, indichi il tono nel contesto (es. sobrio enterprise, friendly consumer) e il prompt adatta solo la sezione rivolta al cliente. Il changelog tecnico resta sempre fattuale e neutro, perché è destinato a un pubblico tecnico.
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